Jack Petrucci

Description:

Clan: Ventrue

Carattere: Tradizionalista

Attributi
Forza: 1
Destrezza: 2
Costituzione: 3

Carisma: 4
Persuasione: 4
Aspetto: 2

Percezione: 2
Intelligenza: 3
Prontezza: 3

Abilità
Atletica: 1
Autorità: 3
Consapevolezza: 1
Empatia:1
Intimidire: 3
Sesto Senso: 2
Sotterfugio: 3

Armi da fuoco: 2
Furtività: 1
Galateo: 1
Guidare: 1

Accademiche: 2
Finanza: 2
Investigare: 2
Occulto: 2
Tecnologia: 1

Discipline
Dominazione: 3
Robustezza: 1

Background
Dominio: 1
Generazione: 2
Gregge: 2
Risorse: 3

Virtù
Coscienza: 3
Self-Control: 4
Coraggio: 3

Umanità:7
Forza di Volontà: 7

Bio:

Jack Petrucci nasce a Las Vegas il 13/06/1952. Figlio di Johnny Petrucci, croupier del Bellagio e di Linda Garcia, direttrice dell’Hotel dello stesso casinò.
Fin da giovane si appassiona a matematica e statistica, grazie al padre che gli insegna i segreti del suo mestiere. Frequenta la Meadow School di Las Vegas con ottimi risultati, grazie ai quali ottiene una borsa di studio alla University of Nevada. Interessato al baseball, ma con scarsi successi. Passa più tempo sui libri che a socializzare, a volte bullizzato, ma per lo più lasciato solo e in pace.
All’università si iscrive al corso di Business Amministration, divenendo uno dei migliori nel suo corso. Nello stesso corso conosce Desmond Jones (per gli amici DJ), un altro ragazzo di Las Vegas con cui instaura un rapporto di amicizia sincera.
Durante questo periodo, insieme al gruppo di amici, viene avvicinato da un vampiro Ventrue, Mark Lendersmann che li rende suoi ghoul, in quanto può nutrirsi solo di intellettuali. Inoltre vuole sfruttare le loro conoscenze per aumentare la sua posizione economico-sociale a Las Vegas e togliere il controllo di alcuni casinò a un suo rivale. Il piano per un certo periodo sembra funzionare finché Lendersmann non fa il passo più lungo della gamba. Il principe di Las Vegas, Benedic, indice una Caccia di Sangue.
Per potersi salvare Mark Lendersmann decide di abbracciare tutti i suoi ghoul quella stessa notte per creare un diversivo che la Camarilla avrebbe dovuto gestire prima della sua cattura.

Il fato crudele volle che il mio Abbraccio, molto doloroso, inaspettato e per certi versi neanche voluto, mi fu dato davanti alla casa della mia fidanzata, Carmen Rodriguez.
Lei fu la mia prima vittima. Durante l’atto di cibarmi del suo sangue ero in assoluta estasi, in quel momento il sangue della mia amata era il cibo più prelibato che avessi mai assaporato. Dopo di lei tocco alla sua famiglia. Quando la frenesia ebbe fine, scoprii quello che avevo fatto e provai un dolore immenso, quasi quanto il momento stesso del mio Abbraccio. Passai vario tempo li imbambolato, poi lo spirito di sopravvivenza prese il sopravvento e scappai dalla città verso la periferia e il deserto. Per quel poco che ne sapevo del mondo dei vampiri, poco dettomi dal mio Sire, ora se mi avessero scoperto mi avrebbero ucciso. Passai un paio di giorni tranquillo a casa di amici e ebbi la fortuna di non essere scoperto.
Sapendo di dover cambiare aria, prelevai una parte ingente di denaro del mio Sire del quale mi stavo occupando da un conto sicuro e partii. La destinazione fu Chicago. In primis era dalla parte opposta dell’America e poi mi era stato detto che lì governava una altro Ventrue come me.
Arrivato a Chicago scoprii che il Principe Lodin non era molto incline ad accettare nuovi vampiri nel suo dominio, così ripiegai verso Gary, che a quanto si diceva aveva un principe di più larghe vedute.

Pregi:
Mangiare cibo
Voce ammaliante
Inoffensivo
Passato da Ghoul

Difetti:
Incubo
Segreto oscuro
Sire famigerato
Trasgressione masquerade

Rifugio
Villa a Marquette Park
Rifugio_Jack_Petrucci.jpg
Rifugio_Jack_Petrucci_2.jpg

Jack Petrucci

(Another) Chicago by Night Chronicle davide84_giraudo